Suore della Piccola Missione per i sordomuti
CASA GENERALIZIA
Via Vallescura, 6 – BOLOGNA
DIO SOLO!
Bologna, 28 aprile 2009
Carissimi amici sordi, sono sicura che tutti voi avete saputo la triste notizia della dipartita della nostra cara SUOR ELENA DI SERAFINO.
E’ volata in cielo domenica 19 aprile 2009, ottava di Pasqua e festa della Divina Misericordia, proprio alle ore 15.
Gesù misericordioso è venuto a prenderla proprio in quella medesima ora in cui Lui stesso aveva consegnato il suo Spirito nelle mani del Padre.
Suor Elena amava molto recitare la Coroncina della Divina Misericordia e l’aveva insegnata anche a tanti sordi che si rivolgevano a lei per chiederle aiuto in qualsiasi necessità o sofferenza potevano trovarsi. Ebbene, questa coincidenza ci deve far riflettere molto e dare conforto ai nostri cuori affranti.
Suor Elena era nata a Torricella Sicura (TE), il 16 febbraio 1933. Entrata giovanissima nella Congregazione aveva seguito il corso di studi magistrali e per tanti anni aveva svolto la sua missione tra i sordi, sia nella scuola come nella pastorale, approfondendo e sviluppando la sua preparazione in tutti i campi, pur di essere di aiuto alla Famiglia religiosa, ma soprattutto a voi, suoi amati sordi. Sì, perché lei vi amava veramente, aveva in sé un fuoco che ardeva senza consumarsi mai. Fino alla vigilia infatti si è prodigata per voi, incurante della fatica e della malattia che ormai era all’estremo.
In tantissimi l’avete vista a Termoli la domenica delle Palme il 5 aprile scorso, in piedi accanto all’altare per tutta la durata della S.Messa e della Via Crucis, a tradurre in segni tutto ciò che veniva detto e pregato. A chi si prestava per darle il cambio, rispondeva: “Posso farcela ancora un po’!”
Instancabilmente Suor Elena attraversava l’Italia per raggiungere voi sordi, dovunque eravate e dovunque la chiamavate, per aprire i cuori e le menti, per far conoscere ed amare la Parola del Signore, per aiutarvi a prendere coscienza della vostra dignità, per rispondere al vostro bisogno di aiuto, presenza, amore, mediazione, interpretariato. Era sempre presente a quei raduni numerosi che richiamano le colline e i monti delle Beatitudini evangeliche, quando offriva la Parola a tanti e tanti di voi che volevano “vedere” e incontrare il Signore.
“Una vita, quella di Suor Elena, vissuta nella dedizione coraggiosa, appassionata, direi puntigliosa, per la realizzazione di progetti, anche arditi, richiedenti impegno e sacrifici, nello stile dei venerati Fondatori, Don Giuseppe e don Cesare e sul modello della Serva di Dio Madre Orsola Mezzini” (P.Antonio Loreti)
Missionaria è stata Suor Elena nel senso evangelico dell’annuncio, quando volò per obbedienza e per dedizione nelle Isole Filippine, dove approdò con altre due sorelle nel novembre del 1988. In questa terra, con il mandato evangelico e il Crocifisso, dolce e unico Compagno nelle difficoltà e nelle sofferenze, fu madre, sorella, testimone dell’Amore di Gesù verso tanti sordi, piccoli e grandi, poveri e non, nello spirito dei nostri Fondatori e di Madre Orsola.
Dopo aver aperto la casa e la scuola di Manila, fu mandata a Naga, per portare anche lì l’annunzio del Vangelo e per offrire ai sordi un luogo di incontro e di conforto.
Tornata definitivamente in Italia alla fine del 2006, fu inviata come Superiora nella comunità di Benevento e anche qui si prodigò senza sosta per il bene dei sordi del Sannio.
Tra le tante cose, era riuscita ad organizzare per i sordi di quella città una Santa Messa domenicale ed era felice quando vedeva la cappellina della casa riempirsi! Durante uno di questi momenti, volle ricevere il sacramento dell’Unzione dei Malati, proprio davanti ai suoi amati sordi e fu un momento di profonda commozione per tutti.
Ma Suor Elena avvertiva dentro di sé che la sua fine era vicina: un brutto male la minava e le toglieva forze e vigore di giorno in giorno, ma lei non cedeva. Mancavano ancora tante cose da portare a termine e lei voleva lasciare “tutto in ordine”.
In uno degli ultimi giorni, durante un incontro comunitario, con grande serenità, ma con le lacrime agli occhi, disse: “Se il Signore mi vuole chiamare a sé, sono pronta; offro la mia vita per la Piccola Missione e per le vocazioni”. E il Signore l’ha presa in parola!
Suor Elena è stata la “suora dell’Okay”, come amorevolmente la chiamavano nella Scuola di Benevento. Infatti tutta la sua vita è stata un “Sì” al Signore, ai Superiori e ai fratelli. Qualunque proposta o servizio le venisse richiesto era per lei un ordine da eseguire immediatamente. E ci piace pensare che con la medesima rapidità ha pronunciato il suo ultimo “Eccomi!” … ed è volata tra le braccia del Padre celeste.
Alla camera ardente allestita nell’ospedale di Benevento è stata una processione continua di persone che la conoscevano e che le volevano dare l’ultimo saluto: familiari, suore di varie congregazioni, insegnanti, personale della scuola, ma soprattutto ancora una volta, tanti e tanti sordi.
Al funerale, che si è svolto nella parrocchia di Santa Maria della Pace a Benevento, la Santa Messa è stata concelebrata da tanti sacerdoti della diocesi e presieduta dal Vescovo emerito S.E. Mons. Francesco Zerrillo che la conosceva molto bene. Erano presenti anche i ragazzi più grandi della scuola che hanno espresso il loro affetto per Suor Elena con i loro canti e i loro messaggi, semplici, ma tanto commoventi.
Quindi la salma è stata trasportata a Giulianova dove l’attendevano i familiari e, anche qui, un foltissimo gruppo di voi sordi.
Qui è stata celebrata subito un’altra Santa Messa presieduta dal Superiore Generale P.Antonio Loreti, da P.Savino e dal Parroco.
La salma ora riposa nel cimitero di Giulianova, all’ombra di una grande palma, che con le sue grandi foglie sembra coprirla e proteggerla.
Noi porteremo sempre nel cuore questa nostra sorella e con insistenza chiederemo a lei di intercedere presso il Padre ogni grazia e benedizione per tutti voi e per la nostra Piccola Missione.
Suor Licia Poli
Sup. Gen. |