Festa d’Arrivederci
A tarda notte il circolo dell’Associazione Sordi Martesana si è svuotato alla spicciolata dopo aver trascorso una serata con una gioiosa cena. La festicciola quasi intima, perché si son trovati gli amici sordi della Martesana, si è svolta in una afosa sera di sabato 3 luglio 2010. Il salone già ristretto con le sue cibarie soprattutto abbondanti portate dal comitato organizzatore la quale ha voluto soddisfare i Soci, nonostante l’irrisorio costo, come le gustose Bresaole Valtellinesi e il melone. Dopo aver cenato con altri affettati misti accompagnati da insalate di riso, alla fine, a tarda c’e stata l’auguriata. Dovremmo rammentare che l’Associazione Sordi Martesana vanta di una lunga tradizione nel festeggiare quell’Arrivederci, anzi è stata la prima associazione a istituire tale iniziativa (1998) come quella della festa della mamma e dopo ci hanno imitato anche le altre associazioni. Il pretesto di fare qualche attività in più sia culturale e ricreativa è di rimpinguare le loro casse già esauste, nonostante che ha avuto recentemente un furto con scasso. Come sempre alla festa d’Arrivederci non sono mancati i discorsi del presidente Della Torre Maurizio che ha annunciato alcuni programmi ed iniziative culturali da attuare nei prossimi periodi autunnali al rientro delle vacanze. Una cosa che mi sono trovato stupefatto è d’aver constatato che i collaboratori, così numerosi si sono prodigati con affetto e simpatia a servire i fortunati commensali. Trovare in altre associazioni un genere di solidarietà che organizza l’Associazione Sordi Martesana a mio parere è molto difficile per l’ampia collaborazione e del carisma che esercita il comitato coi suoi soci molti disponibili a migliorare l’immagine associativa. Un forte complimento vanno riservate alle simpatiche signore: Maria Pia, Luigina, Annamaria, Angela, Armando, Maurizio e Primo per aver servito in modo impeccabile i Soci. Un energico plauso va rivolto al presidente Della Torre Maurizio d’aver organizzato nei minimi particolari quella cenetta, visto che si cura molto bene nell’arte culinaria. Bravo!
Del Grosso Giuseppe

I fortunati e allegri commensali della Martesana.

Primo Gariboldi alle prese coi meloni.

I fortunati e allegri commensali della Martesana.

I fortunati e allegri commensali della Martesana.
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