-> Ritorna Home Mauryciao / Condividi Gita in crociera Spagna-Marocco-Portogallo 20/29 settembre 2011 A.A.V.S.V.
Gita in crociera Spagna-Marocco-Portogallo 20/29 settembre 2011 A.A.V.S.V.
I Sordi Valtellinesi alla scoperta di una meta Luminosa Una lunga attesa di un anno ricompensata con una splendida crociera per i Sordi della Valtellina dai quali hanno potuto scoprire un nuovo modo di vacanza anche se uno di loro l’aveva già provato quell’indimenticabile viaggio. Sulla nave nuova di zecca chiamata: “Luminosa” della Costa Crociere i nostri Sordi Valtellinesi hanno cominciato l’avventura nel mare Mediterraneo ed in parte dell’Oceano Atlantico visitando luoghi e paesi tropicali come Casablanca, Marrakech (Marocco) in dieci giorni. Il primo attracco alla banchina è stato quello di Malaga (Spagna) dopo oltre un intera giornata di navigazione dal quale abbiamo innanzitutto potuto sgranchirsi le gambe e poi visitare il centro storico, con il Castello di Gibralfaro che sovrasta su un picco dell’Alcazaba, una specie guarnizione militare a difesa della città con museo di armi e uniformi. A pochi chilometri di Malaga abbiamo visitato le celebri Grotte di Nerja, scoperte nel 1959, situate su una scogliera ricche di stalattiti e stalagmiti. Il giorno dopo al mattino presto approdati a Casablanca (Marocco) il maggior nostro gruppo ha voluto visitare quella città colla Moschea di Hassan II°, il folcloristico mercato (bazar), mentre gli altri hanno voluto avventurarsi a Marrakech, cittadina situata ai piedi dell’Alto Atlante una fertile regione all’interno di un deserto (230 km da Casablanca) con le sue Casbah, la Medina, la Moschea dei librai, innumerevoli mercati all’aperto e coperti che vendevano un po’ di tutto merce riciclata di artigianato ed oggetti originali dai quali siamo rimasti stupefatti per quell’insolita mercanzia… Sempre a Marrakech in un suntuoso e purtroppo per noi semi oscurato salone e appena illuminato con candelabri, ma accogliente con poltroncine e tavoli bassi abbiamo gustato i tipici piatti a base di cus-cus accompagnati di un generoso vino prodotto da loro e provando un particolare piacere ad ammirare alcune bellissime odalische che facevano la danza del ventre… Al quarto giorno giunti a Cadice, cittadina Andalusia, dove una volta era teatro delle scorribande piratesche per il suo indifeso porto situato a ridosso dello stretto di Gibilterra un varco che costeggia vicinissimo due continenti quello dell’Europa e quello dell’Africa. Era stato un avamposto di guarnizione militare ed anche un trampolino di sbarco per gli africani. A qualcuno a Cadice ha potuto inoltrarsi in una caratteristica cantina “La Cava” a gustare un tipico spettacolo di Flamenco accompagnati da saporiti Tapas e sorseggiando un ottimo vino locale (Sangria). La domenica a Lisbona (Portogallo), con quasi tutti i negozi chiusi per quel giorno festivo ci siamo accontentati di scorrazzare su un folcloristico tram di legno su e giù per i vicoli con forte pendenza (alcuni erano stretti come a forma di gomito, dal quale i bus od simili non potevano passare) ad ammirare il centro storico, e farsi fotografare in luoghi di spicco come per esempio la celebre Torre di Belém. Il grosso del nostro gruppo si era recato al celebre Santuario di Fatima, meta di pellegrinaggi, luogo di preghiera e ambiente mistico con la statua della Madonna situata sul posto dov’era apparsa diverse volte di fronte ai piccoli pastorelli. Dopo aver raggiunto l’estremo punto del viaggio d’andata fra l’Oceano Atlantico abbiamo ricominciato a far ritorno di navigazione nel Mar Mediterraneo con un senso di… rimpianto giungendo a prima a Valencia e il giorno dopo a Barcellona. Da Valencia pochi di noi si sono inoltrati nel centro storico a causa delle poche attrazioni di cultura che offriva quella ridente cittadina, ma anche del forte caldo che incappava in quel giorno. Comunque nella vigilia del ritorno a Savona per concludere l’indimenticabile viaggio, ci siamo tutti approdati a Barcellona. malgrado la mezza giornata a disposizione abbiamo comunque visitato il variopinto e mosaico Giardino di Gaudi, l’insolita chiesa della Sagrada Familia, le curiose strade delle Ramblas, e altri luoghi di pregio come il Camp Nou dove gioca di casa il Barcellona, la collina del Montjuic dal quale si poteva godere un panorama da mozzafiato. Il vero fiore all’occhiello è stata la nave ”Luminosa” con i suoi 16 ponti, arredati di lusso, con vetri e cristallerie della Murano; un grande ed accogliente teatro, cinema a 4D, centri di benessere, ristoranti con abbondante portate e gustosi manicaretti creati da ottimi e provati cuochi internazionali, bar dove esperti barman preparano multicolori cocktail, il Casino altre sale di svago, sport, persino una chiesa. Un viaggio intenso, pieno di luoghi visitati, di succosi pranzi, di spensierati momenti di feste galanti, di relax, in compagnia cogli premurosi e sempre sorridenti operatori ed in modo particolare una pacifica convivenza per dieci giorni sulla stessa “Barca Luminosa” con noi Sordi sarà molto difficile da dimenticare. L’azzeccata scelta dell’Associazione Amici e Sordi Valtellinesi di quella nave è stata per l’attrezzatura che offre ai sordi con appositi strumenti, accorgimenti particolari e soprattutto assistenza capillare ai singoli che hanno problemi di comunicazione.
Del Grosso Giuseppe
01 si ricomincia l'avventura
02 Cus-Cus a Marrakech
03 Danza del ventre a Marrakech
04 arrivederci marrakech
05 Una delle  tante e belle Feste di Gala
06 La fontana di Valencia
07 Idromassaggio a go-go
08 Flamenco a Cadice
09 Scacchi
10 Possiamo parlarci d'affari
11 Flamencate a cadice
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