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L’annuale ricorrenza

Anche quest’anno come da tradizione s’è voluto commemorare i Benefattori e i Rettori che avevano rigenerato e dato alla vita sociale i sordomuti che dai quei tempi erano rimasti molto emarginati senza cognizione della parola e della facoltà di vivere civilmente. Questa volta la commemorazione s’è svolta il giovedì del 26 gennaio 2012 con un ritardo di due giorni dalla ricorrenza del Patrono dei Sordomuti: San Francesco di Sales dedicato al giorno del 24 di quel mese. Il rito è stato officiato da Don Emilio Puricelli presso la Cripta sotterranea della Chiesa di San Gregorio in via Settala a Milano alla presenza del Consiglio d’Amministrazione col Presidente Dott. Donzelli Daniele del Pio Istituto dei Sordi e con l’apparizione della prima volta del Consiglio Direttivo della sezione dell’Ente Nazionale dei Sordi col suo presidente Cav. Castelnuovo Virginio ed l’altro presidente dell’Associazione Benefica Cardano sig. Giovanetti Guido. Durante l’omelia di Don Emilio s’è soffermato sulla vita e storia del nostro Patrono San Francesco di Sales, grazie alle sue ricerche storiche non tanto facili per la nostra minoranza così dimenticata (www.storiadeisordi.it), perché il Patrono è anche noto per i giornalisti. Fortunatamente come ha parlato Don Emilio di Santi per i Sordi ne abbiamo anche noi come San Filippo Smaldone, Beato Don Antonio Provolo ed altri Beati in attesa di santificazione. Altresì si ricorda che durante il convitto soventemente i sordomuti e le sordomute nei giorni che si avvicendano alla festa del nostro Patrono ricevevano i Santi Sacramenti come la Prima Comunione e la Santa Cresima. In quell’annuale ricorrenza è stato bello incontrarci per cercare di esserci più uniti per la nostra causa, però ricordare sentitamente le persone che ci avevano elevato è stato più difficile purtroppo come la poca partecipazione di l’anno scorso in occasione degli eventi importanti come il 25° anniversario della scomparsa di Mons. Giulio Broggi a Venegono Superiore, il 100° di quello di Mons. Casanova ed infine il 40° di Don Andrea Volontè a Cirimido, personaggi che avevano dato veramente dei sorrisi di gioia ai sordi.

Del Grosso Giuseppe