Il Pio Istituto Sordomuti di Milano e i suoi allievi
Spulciando da un articolo del nostro giornalino ”Giulio Tarra” scritto nel 1947.
La scuola di disegno e di ginnastica Molti dei nostri sordomuti dimostrano già fin dai primi anni una spiccata inclinazione per il disegno, per cui tutti i pezzetti di carta servono loro, specialmente ai più piccoli, per disegnarvi su scarabocchi, pupazzetti e caricature. Inclinazione buona che bisogna sviluppare e guidare. Già lo scorso anno si era provveduto, riprendendo quanto già si faceva prima della guerra, ad istituire una scuola alla domenica per quei sordomuti che più si dimostravano inclinati per questa arte. Quest’anno invece era nostro desiderio estendere questo beneficio alla maggior parte possibile dei nostri alunni. Ci è venuto incontro il maestro sig. Galli Arturo che alla grande passione per il disegno e la pittura unisce un grande amore ai nostri sordomuti e alla scuola. Gli alunni sono stati divisi in tre sezioni. Al martedì pomeriggio oltre due ore di lezione per i maggiori, al lunedì per i medi, mentre alla domenica tre ore di lezione per i migliori scelti fra le varie classi, i quali possono tuttavia frequentare anche le lezioni del lunedì e del martedì. Essendo poi il disegno uno degli elementi essenziali per la formazione di un buon costruttore di mobili, abbiamo pensato di procurare pure ai nostri sordomuti falegnami una scuola di disegno speciale per loro. Così ogni domenica, sotto la guida del sig. Porro Rino essi pure si esercitano nel disegnare modelli di mobili. Anche la scuola di educazione fisica non doveva mancare, sia per abituare gli alunni ad un sempre maggior spirito di disciplina, sia per ottenere armonia e grazia nei movimenti e nello sviluppo fisico muscolare, ed anche per preparare degli esercizi che produrranno poi un saggio ginnico alla fine dell’anno scolastico. I piccoli hanno una lezione nel sabato pomeriggio, mentre gli altri furono divisi in tre sezioni, in cui, secondo le proprie capacità fisiche eseguiscono esercizi più o meno facili ed impegnativi. Un grande appassionato dell’educazione fisica guida i nostri ragazzi in questa scuola, il sig. Mapelli Angelo, il quale, nonostante che la crudele guerra passata gli abbia portata via una gamba, continua ancora con la sua grande passione e il suo amore per i nostri sordomuti, come già faceva prima in condizioni fisiche normali. |