Wi-fi: slitta l'accesso ai servizi delle Pubbliche amministrazioni
Ancora per un altro anno sarà possibile accedere ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni con strumenti diversi dalla carta d'identità elettronica e della carta nazionale dei servizi. L'ennesimo rinvio alla nuova normativa introdotta dall'articolo 64 del codice dell'amministrazione digitale, che prescrive il possesso di una delle 2 carte per accedere ai servizi telematici della Pubblica amministrazione, per i quali è necessaria l'autenticazione informatica, è contenuto nel decreto "milleproroghe", in vigore dallo scorso 30 dicembre. All'articolo 3, comma 4, infatti, il decreto di fine anno, fa slittare, dal 31 dicembre 2009, al 31 dicembre 2010, il termine (che l'originaria versione dell'articolo 64 fissava, addirittura, al 31 dicembre 2007) a decorrere dal quale è previsto il definitivo decollo della carta d'identità elettronica e di quella nazionale dei servizi, quali unici strumenti utili per accedere ai servizi on line offerti dalle amministrazioni pubbliche.
La motivazione del nuovo slittamento, spiega la relazione tecnica che accompagna il milleproroghe, è legata al mancato avvio a regime della carta d'identità elettronica. E, quindi, dalla necessità di non precludere al cittadino-utente la possibilità di accedere ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni anche con strumenti diversi rispetto a quelli presi in considerazione dal codice dell'amministrazione digitale.
L'eventuale mancata proroga del termine avrebbe comportato una disparità di trattamento tra i cittadini possessori di carta d'identità elettronica o di carta nazionale dei servizi e quelli in possesso di strumenti diversi, che, allo stato, consentono, ancora, l'accesso ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni, purché idonei ad accertare l'identità del soggetto che richiede l'accesso. 08.01.2010 Fonte: Il sole 24ore.com |